Umane Risorse

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UMANE RISORSE è un ensemble formato da artisti, tecnici e collaboratori che si occupa di ricerca tra musica di tradizione orale italiana e teatro attraversando i conflitti della società contemporanea: il potere, la politica, il rapporto tra l’uomo e il rito, il rapporto tra storia passata e storia presente, il tema dei diritti.
A livello sonoro UMANE RISORSE indaga tutto il continuum di possibilità che esiste tra il canto ed il parlato, per un teatro che sia “musicale “ nella parola e nella voce cantata.

Fanno parte di Umane Risorse: Clara Gebbia, Katia Ippaso, Enrico Roccaforte, Antonella Talamonti, Nené Barini, Germana Mastropasqua, Alessandra Roca, Grazia Materia, Rosalba Greco, Francesco Fazzi, Michelangelo Vitullo
Con Umane Risorse collabora fin dal primo spettacolo Filippo Luna, attore di teatro e cinema, che ha con la compagnia un intenso rapporto di scambio e ricerca.

CLARA GEBBIA
organizzatrice, regista

Lavora da sempre in ambito teatrale, all’interno del quale ha seguito un duplice percorso: registico e organizzativo/produttivo.
Come organizzatrice ha lavorato presso importanti istituzioni teatrali italiane, pubbliche e private: a Milano presso il Festival Teatri90, a Roma presso l’ ETI – Ente Teatrale Italiano e il CTE – Centro Teatro Educazione, e a Napoli al Teatro Stabile Mercadante. Dal 2012 lavora con Pav, società romana che si occupa di eventi culturali (ideazione, progettazione, realizzazione, consulenza).
Come produttrice ha realizzato/distribuito con l’associazione Teatro Iaia vari spettacoli: “Eva Peron” di Copi, con Iaia Forte, regia di Pappi Corsicato (coproduzione Teatro Mercadante), “Molly B.” da J. Joyce, con I Forte, regia Carlo Cecchi, “Corpo Celeste” di A. Ortese con I. Forte, “Enea e Didone” con I. Forte, T. Ragno
Come regista, ha diretto tra gli altri i seguenti spettacoli, sempre prodotti da Teatro Iaia: “Il Rosario”,(con Enrico Roccaforte) da F. De Roberto,“Erodiade” di G. Testori con Iaia Forte (co-regia insieme a Iaia Forte), , “Il ritorno di Euridice”con Donatella Finocchiaro, “The Mousetrap”, una riscrittura tra A. Christie e E. lonesco, testo e regia di Clara Gebbia, Teatro Biondo Stabile di Palermo. Nel 2013 dirige insieme a Enrico Roccaforte ‘Paranza’ tra gli spettacoli vincitori della III edizione di Teatri del Sacro.
Dal 2004 è allieva di Giovanna Marini per il laboratorio “Estetica del Canto Contadino”della Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Fa parte del Coro della Scuola di Testaccio diretto da Giovanna Marini. Con Giovanna Marini ha realizzato i seguenti progetti: “Giovanna Marini, dalla campagna alla città” (concerti e laboratori con Giovanna Marini e il Quartetto Vocale) produzione AXA – Artisti per Alcamo, “Tragos Oedia”, musiche composte da Giovanna Marini, con Coro Arcanto di Bologna per il Festival Magna Grecia Teatro.

ENRICO ROCCAFORTE

attore, regista

Si è diplomato presso la Scuola di Teatro Classico ‘Giusto Monaco’,diretto da G. Sammartano e A. Piccardi. Sotto la guida di Jean Louis Martinelli nel 2001 affronta il corso di perfezionamento teatrale internazionale Ecole des Maitres diretto da Franco Quadri. Attore, autore, formatore e regista, esordisce nel 1996 nello spettacolo “L’Assalto al cielo”, diretto da Tierry Salmon e dal 2000 lavora in numerose opere teatrali dirette da Antonio Latella affrontando autori come Shakespeare, Pasolini, Genet. Lavora in numerose produzioni all’estero di teatro e danza con varie compagnie, tra gli altri: “Furiosas” in Belgio, Anna Badora allo Schauspielhaus di Dusseldorf e di Colonia. Come attore lavora in vari film per il cinema e fiction televisive: “Baaria” di Giuseppe Tornatore, “Amiche da morire” di Giorgia Farina (al cinema dal 7 marzo) , “Ristabbanna” di De Plano/Cardillo vincitore del RIFF 2012 come miglior film e ancora “Le cose che restano” di Gianluca Tavarelli accanto a Paola Cortellesi, Squadra Antimafia 2/3 con un ruolo fisso, “Il commissario Montalbano” regia Giuseppe Sironi, “RIS Roma” ecc ecc. Come autore e regista si dedica dal 2007 alla formazione per giovani allievi attori organizzando workshop e stage, debutta nel 2010 con la sua prima regia “Il Rosario” insieme a Clara Gebbia, un dramma musicale, ancora in tournèe. Vince con la nuova regia “PARANZA visioni in viaggio” nel gennaio 2013 il terzo festival dei teatri del sacro, spettacolo che debutterà a giugno 2013 a Lucca nella sua versione definitiva e che ha ancora al centro lo studio tra il teatro e la musica. In questo momento sta per completare la sua prima sceneggiatura per il cinema insieme a Manfredi Giffone dal titolo provvisorio “Sezione 13″.

ANTONELLA TALAMONTI
compositrice, insegnante, formatrice, vocalista e ricercatrice.

Si è formata nel corso di canto di tradizione orale di Giovanna Marini, nei corsi di vocalità classica di Sona Ardontz e di vocalità contemporanea di Michiko Hirayama, e nei laboratori di improvvisazione della Scuola Popolare di Musica del Testaccio di Roma , con Martin Joseph , Eugenio Colombo, Giorgio Battistelli , Maggie Nichols e Alvin Curran.
Ha partecipato dal 1977 al progetto della Scuola , e ne è stata coordinatrice didattica dal 1987 al 1996.
Con il corso della Scuola popolare di Musica di Testaccio, segue dagli anni ’80 Giovanna Marini nei viaggi di ricerca sulla polifonia italiana di tradizione orale.
Lavora dal 1983 nel campo della vocalità, dell’educazione musicale di base e dell’improvvisazione vocale, e svolge attivita’ di formazione per insegnanti di musica, musicisti, attori, danzatori , musicoterapeuti ed operatori sociali, in Italia Francia e Svizzera. Tra le collaborazioni, l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, l’Università di Paris VIII, il progetto “Children in need” di AMREF Kenya.
Attraverso laboratori su l’esperienza acustica , la relazione suono/spazio e la memoria dei luoghi, concepisce e realizza sonorizzazione di spazi urbani con la partecipazione di musicisti professionisti ed amatori.
Insegna presso l’Ecole de Theatre des Tentureries a Losanna, L’Accademia Nazionale di Danza di Avellino, e la Scuola Estiva di Animazione Musicale di Lecco.
Collabora con registi e coreografi nella formazione musicale e direzione musicale d’attore e nella concezione e realizzazione di musiche di scena.
Fa parte del gruppo Teatro Iaia di Roma. Collabora stabilmente con il Teatro Due Mondi di Faenza, con il Faber Teater di Chivasso, con il Teatro dell’Orsa di Reggio Emilia, con i registi Gustavo Frigerio e Armand Deladoe, e con la coreografa Adriana Borriello.

KATIA IPPASO
giornalista, scrittrice e drammaturga.

Vive a Roma. Lavora al settimanale “Gli Altri” ed è redattore responsabile del trimestrale “Outlet”. Collabora anche per “Lettera 22” e per “Hystrio”. Su “La nuova ecologia”, firma la rubrica “Visioni”. E’ redattrice dei “Quaderni del Teatro di Roma”, mensile del Teatro di Roma. Per Editoria & Spettacolo, ha pubblicato: “Le voci di Santiago”, libro-reportage sulla realtà teatrale-artistica e politica cilena; “Io sono un’attrice –I teatri di Roberto Latini”, saggio-narrazione su uno dei maggiori performer italiani; “Amleto a Gerusalemme”, reportage dalla Palestina centrato su un progetto artistico realizzato con il Palestinian National Theatre.
Come scrittrice di teatro, ha composto diversi atti unici centrati sul tema della famiglia e della violenza tra cui “Vittime”, “Controfigura”, “Respiri”, tutti rappresentati e pubblicati.
Attualmente sta lavorando ad una trilogia teatrale sul Giappone contemporaneo e sui suoi riti di passaggio: il primo movimento si intitola “Doll is Mine” ed ha avuto diverse versioni spettacolari con il contributo di artisti, scenografi e musicisti con cui collabora regolarmente. Il secondo movimento, “Hikikomori”, scritto con Marco Andreoli, è in fase di realizzazione scenica.

NENE’ BARINI
attrice, cantante, danzatrice

Dico qualcosa di quello che c’è stato di importante prima di incontrare, nel 2010, il gruppo di Umane Risorse.
Non ho avuto una formazione accademica. La mia formazione si è realizzata negli anni attraverso l’incontro con persone – danzatori, attori, registi, e l’esperienza concreta del lavoro insieme a loro.
Nomino quelle le verso le quali sento un particolare debito di riconoscenze e il cui insegnamento mi impegno a coltivare.
Stefano Vercelli, Silvia Pasello, Luisa Pasello, Roberto Bacci, che nel 1992 ho avuto come insegnanti di un corso di formazione Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale – di Pontedera, e in seguito come compagni di lavoro negli spettacoli Danza di Legno, O Ceô por Terra, Nostos)
La regista Anne Zénour, e gli attori Massimiliano Balduzzi, Maria Serena Bellodi ed Anna Teotti, poi Teatro della Pioggia, con i quali ho condiviso per anni un lavoro quotidiano sull’allenamento fisico e vocale dell’attore, e la creazione di spettacoli (Agamennone, da qualche parte adesso, tratto da Eschilo, Grida e Sussurri, da La Casa di Bernarda Alba, Federico García Lorca)
Mario Biagini e il Workcenter Team al Workcenter Jerzy Grotwski di Pontedera, (2007)
Il danzatore-contadino Min Tanaka, Giappone (2008, 2009)
Il Teatro del Carretto, Lucca, ossia la regista Maria Grazia Cipriani e lo scenografo Graziano Gregori. (Biancaneve, Pinocchio, Bella e la Bestia)
La Compagnia l’Élan Bleu, Normandia. (La Légende de Saint Julien l’Hospitalier di Gustave Flaubert, Departures /Arrivals)
Aggiungo che per me è importante trasmettere il proprio saper fare: laboratori per attori e danzatori.
È importante far ridere: creazione e performance di piccoli spettacoli di cabaret musicale e letterario (Tecnofuochismi, cabaret letterario con canzonette, Da Buenos Aires a… Divagazioni semiserie a ritmo di Tango, J’ai la mémoire qui flanche)

GERMANA MASTROPASQUA
Cantante, attrice

Con la voce duttile, Germana percorre i repertori tradizionali portando una ricerca sui timbri e sul linguaggio musicale della tradizione orale italiana da numerosi anni. E’ a suo agio anche nei repertori contemporanei come nei classici nelle parti per soprano. Il suo lavoro la rende un’interprete adatta alla creazione teatrale come alla composizione originale, dove coniuga l’espressività vocale e la presenza scenica, la pratica della polifonia e l’arte del cantore solista. Da tempo canta a fianco di Giovanna Marini, partecipa alle ricerche sul canto tradizionale che conduce attraverso l’Italia, e prende parte a numerose sue creazioni musicali per il teatro e oratori. Con le sue formazioni, in quartetto vocale con il Quartetto Urbano e in duo con Xavier Rebut, ha costruito un progetto musicale e teatrale tra Italia, Francia e Svizzera.
Dopo studi di canto jazz e vocalità moderna, ha studiato canto classico con la M° Giuseppina Dalle Molle e in seguito con il M° Sergio Pezzetti di Perugia. Ha inoltre studiato presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio a Roma.
Nel ‘96 prende parte alle ricerche di Giovanna Marini sulla vocalità popolare e sulla musica di tradizione orale italiana.
Ha cantato come solista vari repertori, dal jazz alla canzone romana prima di incentrare il proprio lavoro sui canti di tradizione orale, e su progetti di teatro musicale, di musica contemporanea, di musica sacra e di canzone d’autore.
Nel 2000 partecipa alla creazione del Quartetto Urbano, quartetto vocale che presenta spettacoli di canti di tradizione orale italiani e composizioni contemporanee. I concerti Un altro modo è possibile e Mentre corre cielo e terra sono stati pubblicati in cd (Zone di Musica) e partiture (con le composizioni di G. Marini, A. Talamonti, X. Rebut). Il concerto Polifonie Clandestine è il loro ultimo lavoro. Con Giovanna Marini l’ensemble si produce in concerti dal 2003; del 2010 lo spettacolo Canti gloriosi di una patria che trema, che ripercorre la storia d’Italia attraverso i canti (il cd è pubblicato da NOTA).
Nel 2012 è soprano solista nel ruolo di Antigone in “Spesso il male di vivere ho incontrato” uno dei due oratori di Giovanna Marini dello spettacolo Spesso il male di vivere ho incontrato, Montale e Leopardi in musica, creato con il Quartetto Urbano e sotto la direzione musicale di X. Rebut (cdbook pubblicato da NOTA). Lo spettacolo è stato presentato al Festival Passages 2013 a Metz con il titolo di Vita con la musica.
Dal 2007 presenta in duo con Xavier Rebut spettacoli cantati: D’Amanti e D’Anarchisti, sui repertori di tradizione orale, di cantastorie e altre composizioni. E D’Amanti e D’Emigranti, secondo opus in duo creato nel 2014 sul tema dell’emigrazione (creazione all’Arsenal di Metz – Francia). I due spettacoli sono tutt’ora in tournée.
Il duo si produce sui palchi, nei cortili e nei giardini, in appartamento; in Italia, in Francia e Svizzera. Germana e Xavier cantano ugualmente a fianco di Giovanna Marini in concerti in trio. L’album D’Amanti e D’Anarchisti è stato pubblicato nel 2010 (Zone di Musica) e l’album D’Amanti e D’Emigranti nel 2015 (distribuzione EvArt).
Nel 2015-2016 i due cantanti sono stati invitati per una Residence presso il Conservatorio di Arles dove presenteranno la creazione Le choeur battant con 50 bambini che canteranno insieme a loro un repertorio di canti popolari sociali e storici.
In qualità di attrice e cantante solista prende parte a numerosi spettacoli:
Per la musica di GIOVANNA MARINI: Coefore, appunti per un’Orestiade italiana (‘99) e Eumenidi (‘00) di Eschilo diretto da Elio De Capitani; L’Assemblée des femmes di Aristofane (CD Musiche di scena – NOTA); con il Quartetto Urbano in Animarrovescio di Adriana Borriello; La Ballata dell’errore di Ornella D’Agostino tratto dall’opera musicale di G. Marini L’Eroe; Villarosa di Enzo Alaìmo, racconto teatrale in cui canta accompagnata dalla chitarrista Sylvie Genovese; nella tournée dello spettacolo di Pippo Delbono Urlo; in Le Ceneri di Gramsci diretta da Giovanna Giovannini; nello spettacolo La fabbrica di A. Celestini (versione francese) sotto la regia di C. Tordjman; e nel 2015 nello spettacolo Sono Pasolini con la regia di Enrico Frattaroli (CD Jo i soj- Ricordando Pasolini – NOTA).
Per la musica di ANTONELLA TALAMONTI: nel 2010 nella colonna sonora per lo spettacolo Di me in me di Adriana Borriello; e con la compagnia Umane Risorse con cui collabora dal 2010, per la regia di C. Gebbia ed E. Roccaforte: nel 2010-2011 nello spettacolo Il Rosario di F. De Roberto; nel 2013 Paranza-Il Miracolo di Katia Ippaso, spettacolo vincitore della 3a edizione di Teatri del Sacro; e nel 2015 oltre che in qualità di cantante-attrice anche come assistente alla direzione musicale in Viaggio nei tuoi occhi di Agata Motta per la regia di C. Gebbia.
Nel 2012 è cantante-attrice nello spettacolo Terramata diretto da Heidi Kipfer, cie Mezza-Luna di Losanna (Svizzera); con la stessa compagnia è in lavorazione lo spettacolo Tiramisù con le musiche di Lee Maddford che debutterà nel 2016 a Monthey e Losanna.
Come soprano solista ha cantato inoltre nelle opere Lauda Jerusalem di Vivaldi; Miserere di M.-R. Delalande; Stabat Mater di J-L Rebut; e nei Vespri della Beata Vergine di C. Monteverdi.
Dal 2000 affianca all’attività di solista quella dell’insegnamento della tecnica vocale. Ha collaborato con varie associazioni e scuole di musica, tra cui Scuola di Musica di Villa Gordiani, i Musicanti di Brema, e Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
E’ nata a Roma, dove ha vissuto fino al 2015 prima di stabilirsi in Francia, ad Arles.

ALESSANDRA ROCA
attrice, cantante

Diplomatasi presso il Centro Studi Enrico Maria Salerno (1995/98), perfeziona nel tempo la sua formazione con, tra gli altri, Tapa Sudana, Bruce Myers, Mamadou Dioume, Yoshi Oida, Jean-Paul Denizon, (CCT di Peter Brook, Parigi), Odin Teatret, Nikolaj Karpov, Carmelo Bene.
Agli inizi del suo percorso professionale è Antigone ne “I Sette contro Tebe” di Eschilo per la regia di Alberto Di Stasio,  Carubina ne “Il Candelaio” di G. Bruno per Fabio Cavalli, Elena ne “Le Troiane” di Euripide per Tuccio Guicciardini
Diretta da Bruce Myers nel ruolo di Elena nel Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, collabora dal 2003 con la compagnia Klesidra di Imogen Kusch per cui interpreta Mrs Oppenheimer nel “Faust a Hiroshima” (Stoccolma, vincitore del Progetto Europeo ’05) e si cimenta in ruoli maschili nei primi due capitoli di una trilogia scespiriana che la vede vestire i panni di Iachimo in “Cimbelino” , e di Leonte in “Racconto d’inverno”.
Fortunato l’incontro con Ruggero Cappuccio per cui è Rosaria in “Le ultime sette parole di Caravaggio”.
Ne “La confessione” di Walter Manfrè interpreta il ruolo di un transessuale untore nel toccante monologo “I tacchi a spillo del destino” scritto da Rocco D’Oglia.Nel 2010 prende parte al progetto di Antonella Talamonti, Clara Gebbia e Enrico Roccaforte, che mira a tessere drammaturgia scenica, musica sacra e canti polifonici di tradizione orale; ne scaturisce lo spettacolo “Il Rosario”, in cui veste i panni di Agatina. Come performer prende parte a Biography remix, di Marina Abramovic, per la regia di Michel Laub prodotto da RomaEuropa e in scena al Festival di Avignone. Protagonista femminile del mediometraggio Aria di Claudio Noce, premio David di Donatello 2005, lavora in diverse produzioni cinematografiche ; è, tra le altre, Mirella nel film “Una canzone per te” prodotto da Cattleya, Morena in “Alì ha gli occhi azzurri” di Claudio Giovannesi, premio speciale della giuria al Festival Internazionale del Film di Roma 2012; e televisive (Romanzo criminale-la serie, Squadra antimafia)

ROSALBA GRECO
organizzatrice

Laureata in Scienze politiche indirizzo politico – internazionale presso l’università di Catania, ha partecipato a diversi a progetti europei di istruzione e formazione in Francia e Spagna. Nel 2006 ha partecipato al Master in Relazioni pubbliche europee e progettazione comunitaria a Bruxelles. Dal 2007 collabora con l’Associazione TEATRO IAIA, come assistente organizzativa. Nel 2008 ha collaborato alla co – produzione di EVA PERON per la regia di Pappi Corsicato, con Iaia Forte e alla distribuzione di altri spettacoli di Giovanna Marini, Patrizia Cavalli e Quartetto Urbano. Dal 2010 al 2012 ha seguito la produzione e la tournée dello spettacolo “IL ROSARIO” regia di Clara Gebbia ed Enrico Roccaforte. Dal gennaio 2013 fa parte del gruppo “Umane risorse” ed è responsabile organizzativo della produzione “PARANZA” IL MIRACOLO. Dal 2006 inoltre collabora come responsabile delle relazioni internazionali, con la Fondazione Osservatorio del Mediterraneo, organizzazione che si occupa di relazioni con i paesi del Mediterraneo e che promuove la cooperazione come strumento di pace. Ha partecipato all’organizzazione di diversi eventi internazionali in partnership con paesi come la Tunisia, l’Algeria, il Marocco, la Libia su questioni di forte rilevanza per il Mediterraneo, approfondendo la conoscenza geo-politica e culturale dell’area.

FRANCESCO FAZZI
fonico, produttore musicale e beat maker

Nato a Grosseto il 28 Gennaio 1975 frequenta prima il Liceo Artistico e poi l’Accademia di Belle Arti di Bologna,quindi il corso di Sound Engineer della Fonoprint di Bologna tenuto da Maurizio Biancani. Inizia a lavorare in eventi dal vivo nel 1989 dapprima come palchista e poi come fonico di palco.
Dal 1994 è fonico di sala e ad oggi ha curato i suoni di circa un migliaio di band e lavorato in oltre cento locali di tutta Europa.
Nel 2002 fonda con Diego D’Agata il suo primo Studio di Registrazione: Il Nosadella Valve Studio a Bologna. Nel 2008 si trasferisce a Roma ed subentra come socio al Locomotore Recording Studio.
Attualmente è fonico residente dell’Init Club di Roma e del Teatro Valle Occupato di Roma.
Lavora come palchista per gli eventi di: Roberto Benigni, Fabrizio De Andrè, Gino Paoli, Raf, Elio e le Storie Tese. Lavora come fonico di palco per Mike Stern, Jack Dejohnette, Maceo Parker; e come fonico di sala per: Current 93,Gianni Morandi,Renzo Arbore e Orchestra Italiana, Mike Watt, Exploited, Nada, Jovanotti, Mouse on Mars, OM, Gallon Drunk, L.Barbarossa, A.Salis, R.Marcotulli, T.De Sio, Clementino, Daddy G (Massive Attack). Ha registrato in studio artisti come P.Turci, C.Consoli, J.Lally (Fugazi), Amy Stewart, Ardecore, Geoff Farina (Karate).
Segue, come fonico personale, i seguenti artisti in tour:
-M.Armani & M.Gazzè-”Marco Armani Tour 1993″ -Squartet-”Uwaga European Tour” -Testadeporcu-”Acciaiu European Tour”
-Ardecore- “San Cadoco promotional Tour”
-Teho Teardo-”Music for Wilder Mann”
-Mario Brunello & Teho Teardo-”Bach:Streetview The Art of Fugue”
-Teho Teardo & Blixa Bargeld (Einsturzende Neubauten)-”Still Smiling Tour 2013″
Segue come fonico della compagnia i seguenti spettacoli teatrali:
-“Faustae Tabulae”, regia di Thierry Salmon con Renato Carpentieri
-“Una cena armena” di Paola Ponti, regia di Danilo Nigrelli con D.Nigrelli e R.D.Rossi
-“Viaggio al termine della notte” di L.F.Cèline con Elio Germano e I musicisti T.Teardo, M. Bertoni
-“Il rosario” di F.De Roberto, per la regia di Enrico Roccaforte e Clara Gebbia con Filippo Luna
-“Faust” di Ferdinando Passoa, regia di Aqua Micans con Sara Borsarelli e I musicisti M.Di
Gasbarro,F.Marcucci

MICHELANGELO VITULLO
disegnatore luci
Sono nato a Roma l’undici agosto 1976. Ho studiato presso il Liceo statale T.Mamiani di Roma dove nel 1995 ho conseguito la maturità scientifica. Dal 1997 mi sono interessato di luci a teatro inizialmente con una compagnia amatoriale e dopo aver partecipato ad un corso introduttivo all’illuminotecnica tenuto da Giancarlo Bottone, a livello professionale. Dai primi anni del duemila lavoro in teatro di prosa come elettricista in diverse compagnie di giro firmando spesso il disegno luci degli spettacoli che ho seguito, e più recentemente mi sono dedicato alla direzione tecnica di alcuni festival, rassegne teatrali o eventi. Nel corso degli ultimi anni ho collaborato con numerose produzioni teatrali tra le quali: Società per Attori srl, Associazione Teatro di Roma, Compagnia Mario Chiocchio, Sastrerie Produzioni, Fattore K, Accademia degli Artefatti, The Dreamers, EmmeVu teatro, TSA Teatro Stabile dell’Aquila, Teatro Vittoria Attori&Tecnici; Nel biennio 2010/2012 ho lavorato presso la Stage Entertainment Italia con il ruolo di vicecapo reparto elettricisti presso il teatro Brancaccio di Roma.

FILIPPO LUNA
attore, cantante
Filmografia dal 2000:
2013 » 31 Gradi Kelvin: attore
2012 » corto Convitto Falcone: attore (Portiere)
2010 » medio Con gli Occhi di un Altro: attore (Peppino Gagliano, il Sicario)
2010 » doc Ninnarò il Presepe Raccontato: partecipazione (Turidduzzu)
2007 » Il Dolce e L’Amaro: attore (Direttore del Carcere)
2006 » Nuovomondo: attore (Don Ercole)

Biografia:
Si è diplomato nel 1992 presso la Scuola di Teatro dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa. Ha poi seguito stage e corsi di danza e canto oltre che di recitazione, con Emma Dante, Nigel Charnock, Thierry Salmon…..
Ha lavorato soprattutto in teatro.Tra i suoi lavori ricordiamo: “Edipo Re” regia di Giancarlo Sepe (1992), “L’Agnello del Povero” regia di Franco Però (1997), “Perelà” regia di Roberto Guicciardini (1999), “Invenzioni a più Voci” regia di Gaetano Balistreri (1999), “I Giganti della Montagna” regia di Luciano Nattino (2000), “Antigone” regia di Patrice Kerbradt (2000), “Il Principe e il Povero” di Laura Saraceni (2001), “Martoriù” regia di Fabrizio Lupo (2001), e poi ancora “La Zia di Carlo” con Peppe Barra e la regia di Filippo Crivelli, “Alkestis” regia di Lia Chiappara (2001), “L’Equilibrio” regia di Beno Mazzone (2001), “Come Pulcinella” regia di Rinaldo Clementi (2002), “Ordine” regia di Pippo Spicuzza (2003), “Assassinio nella Cattedrale” (2003) e “Girotondo” entrambi di Carriglio (2004), “A Munti Piddirinu c’è una Rosa” regia di Rosa, “Ristretta e Vito Parrinello” (2004), “La Serva Padrona” e il “Don Giovanni Tenorio” con la regia di U.Cantone (2004), “C’era na Vota nu rre” regia e coreografia di Amedeo Amodio (2004).
Dal 2004 al 2008 lavora e collabora con Vincenzo Pirrotta interpretando, “U Ciclopu”, “La Sagra del Signore della Nave”, “Filottete” e “La Ballata delle Balate”.
In televisione ha lavorato ne “Il Commissario Montalbano” di Alberto Sironi (2005).
Per il Cinema è stato Don Ercole in “Nuovomondo” di Emanuele Crialese, Il Direttore del Carcere ne “Il Dolce e L’Amaro” di A. Porporati e nel film di Ficarra e Picone “La Matassa”.
(ultima modifica: 12/10/2008)
nel 2010 comincia la collaborazione con Teatro Iaia – Umane Risorse in qualità di protagonista de ‘Il Rosario’ regia Clara Gebbia, Enrico Roccaforte